Interviste a Komsilga 640x426Komsilga, Burkina Faso. 

Sono 5 i groupement contadini coinvolti all’interno di RASAD. 5 per i rispettivi diversi villaggi del Burkina Faso nei quali si sono formati: Komsilga, Koubri, Lao, Lougsi e Loumbila. 5 gruppi per un totale di 200 agricoltori, che hanno ricevuto una quota di micro-credito per acquistare gli input necessari alle proprie attività orticole; realizzate in quei siti equipaggiati, grazie al progetto, degli indispensabili elementi per l'irrigazione, i pozzi.

Francesco Lorenzini, Tamat, si è occupato dell’assistenza nella gestione del micro-credito erogato ai membri dei gruppi contadini sostenuti dal progetto. Francesco, accompagnato da due studenti dell'Università degli Studi di Perugia - Nicolò Meschini ed Eleonora Berton - in Burkina Faso per RASAD, grazie alla borsa di studio erogata da un altro progetto Tamat, UmbriaMiCo – e da Rouketou Kirakoya – responsabile amministrativa del partner locale ICCV – Nazemse -  attraverso una serie di interviste individuali, ha realizzato degli incontri di sensibilizzazione e delle interviste individuali per supportare i singoli agricoltori coinvolti nel progetto Tra gli intervistati, uno ha catturato in modo particolare la sua attenzione.

Campaore Mariam Lao la donna del prezzemoloVillaggio di Lao, Burkina Faso. Un primo piano di Campaore Mariam. 

Si tratta di una donna, Campaore Mariam. Coltiva il prezzemolo: una pianta che, a differenza di altre, può essere seminata numerose volte durante l'anno, al costo di 5 euro. Lei non ne aveva, prima di RASAD. Ad oggi, a ogni nuova produzione, fatta investendo 5 euro, ne ottiene 50. Se si considera che il prezzemolo viene coltivato molteplici volte durante l’anno, è evidente quanto impatto può avere a livello locale il micro-credito. Con piccolissime somme a favore di chi non ne ha, è possibile supportare la realizzazione di una coltivazione, aumentando quella stessa cifra iniziale numerose volte. Con piccolissime somme iniziali, a favore di chi non ne ha, si può fare la differenza.

RASAD – Reti d'Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il supporto della Diaspora burkinabé d'Italia è un progetto Tamat supportato da AICS.

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