Mercoledì 9 aprile 2014, presso l’ITET Capitini di Perugia, si svolgerà l’incontro tra i ragazzi del progetto europeo “Comenius” e la ONG Tamat di Perugia, che ha organizzato un pomeriggio con il gioco da tavola "Injawara" per educare alla Cooperazione.

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Avrà luogo infatti l'incontro italiano del progetto europeo Comenius “We all smile in the same language” - Intercultural Dialogue for an Active Citizenship Education (ETHIC), un partenariato multilaterale incentrato sul Dialogo Interculturale e l’acquisizione, da parte dei giovani, di una Cittadinanza Europea Attivache coinvolge 10 scuole di 9 paesi europei: Italia, Germania, Lettonia, Slovenia, Romania, Croazia, Cipro, Turchia, Polonia.

All’Istituto Capitini di Perugia si prevedono 34 persone (tra studenti e docenti) provenienti dai seguenti Paesi partner (accanto all'Italia): Germania, Lettonia, Slovenia, Romania, Croazia, Cipro, Turchia e Polonia. 

Il progetto Comenius si muove nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza attiva degli studenti, ed ha come scopo la comprensione del valore della diversità culturale e linguistica europea; inoltre mira ad aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e ai fini dello sviluppo personale.

Ma non è tutto. Oltre al partner scolastico italiano, sarà presente alla giornata anche la ONG Tamat di Perugia, che nell'ambito di un altro progetto europeo, In.J.Awa.R.A - Intercultural Joint Awareness Raising Actions (in partnership con Bulgaria, Cipro, Francia, Lituania e Spagna) porterà per la prima volta in pubblico ungioco da tavola cooperativoche rientra tra le attività di Injawara.

Il gioco nasce nell’ambito di questo progetto biennale di educazione allo sviluppo che, avendo i giovani come principali destinatari, si pone l’obbiettivo di sviluppare una coscienza collettiva sugli Obbiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) e più in generale su principi, dinamiche ed effetti delle relazioni tra Nord e Sud del mondo.

I ragazzi, agendo come gruppo compatto ed affiatato, dovranno partecipare all’esperienza in modo non competitivo, ma cooperativo. Non sarà una sfida gli uni contro gli altri, ma un’unione di forze e strategie per sconfiggere il gioco.

Lo scopo da raggiungere è infatti comune: rendere il mondo più sostenibile e giusto!

Durante la giornata, dunque, il team di Tamat affiancherà i partecipanti al progetto Comenius, mettendo in pratica una sorta di “gemellaggio” tra i due progetti europei, gettando i semi affinché dalle sperimentazioni si possa finalmente passare ad un’Europa veramente senza confini e senza barriere culturali.

08.04.14

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