pdf Bilancio al 31.12.2017

pdfCertiificazione Bilancio 2017

 pdfContributi Ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni Anno 2017

 pdfBilancio 2016

pdf Certificazione Bilancio 2016

pdf Bilancio 2015

pdf Certificazione Bilancio 2015

pdf Bilancio 2014

pdfBilancio 2013

pdf Bilancio 2012

pdf Bilancio 2011

 

 Albina
Un'immagine del fiume Marowini, Albina (Suriname)
Gender Plus, incentrato sull'empowerment femminile in Suriname, ha tra i beneficiari anche le donne più vulnerabili di Albina, cittadina del distretto di Marowini, sul fiume omonimo che separa il Suriname dalla vicina Guyana francese.
Capitale del distretto, Albina porta ancora i segni della distruzione subita negli anni 80 durate la ribellione Maroon - discendenti degli schiavi africani rapiti per lavorare nelle (allora) fiorenti piantagioni di canna da zucchero e di caffè - e presenta grandi elementi di criticità.
Si tratta, in particolare, di un territorio di frontiera: il porto dove confluiscono coloro che desiderano emigrare illegalmente, ma anche dove si contrabbandano i prodotti più vari, dal cibo agli animali selvatici, dalla droga alle armi.


Pikin Slee 2Sipaliwini (Suriname). Una beneficiaria facente parte di una Cso (organizzazione della società civile) che ha ricevuto la formazione di Gender Plus sulla scrittura di progetti con focus sul miglioramento della condizione femminile, ricevendo un finanziamento a fondo perduto per realizzarlo
Per quanto riguarda la parità di genere e la sensibilità verso la stessa, infine, basti pensare che, durante i laboratori del progetto sul gender, non solo è emerso che la parola “genere” in saramaccan (la lingua locale, n.d.r.) non esiste, ma il suo impatto è stato molto diverso tra gli uomini e le donne. Se le prime, infatti, sono state ben felici di aggiungerla al loro vocabolario, gli uomini, alla domanda “Cos'è per voi il gender?”, hanno risposto con un “…cose da donne!”: stereotipi che trapelano da poche parole e dei quali, forse, a volte non si è nemmeno consapevoli, perché radicati in azioni e pensieri quotidiani. Stereotipi che, per poter essere superati, devono essere prima riconosciuti. In Suriname, come in ogni luogo.

É chiaro, quindi, quanto sia necessario discutere, informare e formare la popolazione locale su questi temi, per poter costruire a poco a poco una coscienza e, soprattutto, una consapevolezza diversa, più sensibile e orientata verso la parità uomo-donna.

Gender Plus, coordinato da Stichting BFNBFN (Suriname), con partner Tamat (Italia) e Arrimage (Guadalupe), è supportato dalla Commissione Europea
 

Usiamo cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Per conoscere i cookies usati da questo sito, vi invitiamo a leggere la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.