Foto 1Cerimonia d’inaugurazione - Da sinistra verso destra: Ali BRAHMI - Presidente URAP (Unione Regionale Agricoltori e Pescatori di Sidi Bouzid); Mohamed Sedki BOUAOUN - Governatore di Sidi Bouzid; Francesco Lorenzini - assitente capo progetto; Piero Sunizini – Direttore di Tamat; Laura Burani – Rural development officer AICS Tunisi ; Omran BEN JEMAA - Responsabile Direzione Sviluppo dell’Allevamento Intensivo di OEP

Foto 2Cerimonia d’inaugurazione – Il Presidente di Green Univiersity, ONG tunisina controparte locale di Tamat nel progetto, mostra al Governatore di Sidi Bouzid un gregge di pecore razza “Berberina”Mercoledì 10 luglio 2019 alle ore 10, presso la Comunità di Jmel (Municipalità di Faidh, Governatorato di Sidi Bouzid) si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione del progetto “Berberina in Tunisia – Sviluppo dell’allevamento ovino come azione di resilienza delle giovani generazioni di Sidi Bouzid per contrastare la povertà e la migrazione – AID 11421” gestito dall’ONG Tamat e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). La presenza delle autorità locali tunisine è stata del massimo livello: Mohamed Sedki BOUAOUN (Governatore di Sidi Bouzid), Chaouki ELBOUZIDI (sindaco della Municipalità di Faidh) e Omran BEN JEMAA (Responsabile Direzione Sviluppo dell’Allevamento Intensivo dell’Office de l’Elevage e des Pâturages – OEP -del Ministero dell’Agricoltura tunisino), insieme agli esponenti delle agenzie regionali coinvolte nell’iniziativa. Come ente finanziatore del progetto, AICS ha inviato Laura Burani e Enrica Hoffer, responsabili rispettivamente dei settori sviluppo rurale e educazione in Tunisia.

 

 Foto 4Cerimonia d’inaugurazione – Per l’apertura della cerimonia, la comunità ha organizzato dei giochi equestTamat ed il suo partner locale, Green University (ONG tunisina), erano rappresentati da Piero Sunzini (Direttore di Tamat) e Francesco Maria Lorenzini, assistente del capo progetto Ugo Francia, e da M’naouer DJEMALI (Presidente di Green University). L’evento di lancio ha visto la partecipazione di tutta la comunità di Jmel ed ha rappresentato un momento di aggregazione attorno al progetto attraverso la manifestazione di danze e canti tradizionali ed uno spettacolo di cavalieri in sella a cavalli arabi. Al termine della presentazione, sempre a Jmel, i rappresentanti di Tamat e Green University, nella conferenza stampa organizzata dal Sindaco di Faidh, hanno risposto alle domande dei giornalisti, rappresentanti le principali testate giornalistiche tunisine e provenienti da diverse realtà del Paese. La cerimonia si è poi conclusa con un pranzo conviviale.

 

Foto 5Conferenza stampa – Al termine della cerimonia d’inaugurazione è stata organizzata una conferenza stampa alla presenza delle principali testate nazionali tunisine. Da sinistra verso destra: Mohamed ZOUARI – Direttore regionale di APIA; Omran BEN JEMAA - Responsabile Direzione Sviluppo dell’Allevamento Intensivo di OEP; M’naouer DJEMALI – Presidente dell’ONG tunisina Green University; Piero Sunzini – Direttore di Tamat; Chaouki ELBOUZIDI - sindaco della Municipalità di FaidhIl progetto “Berberina in Tunsia” si propone di sostenere il miglioramento delle condizioni socio-economiche di giovani e donne del Governatorato di Sid-Bouzid, contrastando al contempo la disoccupazione e la conseguente migrazione verso l’Europa, attraverso la razionalizzazione dell’allevamento di agnelli di qualità della razza “Berberina “e lo sviluppo della filiera corta.  

 

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